A rivista anarchica n38 Maggio 1975 9 anni a Marini La Redazione

Il 23 aprile l’anarchico Giovanni Marini è stato condannato a 9 anni di carcere, al termine del processo d’appello svoltosi a Salerno. Qui, il 7 luglio di tre anni fa, alcuni anarchici (fra cui il Marini) furono provocati e aggrediti da una squadraccia fascista guidata dal Falvella: quest’ultimo, vittima della stessa violenza da lui scatenata, restò sul terreno.

Come nel processo di primo grado, al termine del quale Marini era stato condannato a 12 anni (per “omicidio colposo” con le attenuanti generiche e della provocazione (così anche nel processo d’appello tutta la montatura anti-anarchica imbastita da fascisti, poliziotti e giudici è squallidamente crollata, pezzo dopo pezzo. Pubblico ministero e parte civile, privi di qualsiasi argomento concreto d’accusa, non hanno fatto altro che insultare l’imputato, dipingendolo con un violento, un fallito, un rissoso, ecc.. In questo clima di chiara persecuzione anti-fascista il P.M. aveva chiesto 18 anni di carcere per Marini. I giudici, però, non hanno potuto accontentarlo del tutto, anzi sono stati costretti a ridurre di 3 anni la condanna di primo grado ritenendo Marini colpevole di “omicidio preterintenzionale”: si tratta di un inaccettabile compromesso tra le tesi della difesa e l’assurda montatura dell’accusa. Gli avvocati difensori hanno subito preannunciato il ricorso in Cassazione.

La campagna per la liberazione di Marini deve continuare con rinnovato vigore. È un impegno per tutti coloro che non vogliono subire passivamente la violenza terroristica e criminale delle squadracce fasciste. È un impegno per tutto l’antifascismo militante.

LIBERTÀ PER MARINI!

La Redazione

Annunci

Tag: ,


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: