Umanità Nova n42 dicembre 2010 Roma. La Garbatella non vuole Cucchiarelli di Anarchiche e anarchici della Garbatella

Paolo Cucchiarelli è un pennivendolo che, in cerca di notorietà, ha pensato di riproporre un tema caro ai servizi segreti italiani: che siano stati gli anarchici a mettere le bombe a Piazza Fontana.

Oltre ad essere stragisti, gli anarchici sarebbero anche coglioni, visto che, pur volendo fare solo un attentato dimostrativo, si sarebbero fatti utilizzare dai fascisti che hanno fatto un attentato vero.

Gli elementi che Cucchiarelli ha, per fare queste gravissime accuse, sono la testimonianza di Silvano Russomanno, ex vicecapo dell’Ufficio Affari Riservati del Servizio Segreto, sostenitore fin dall’inizio della “pista anarchica” per la strage di stato e la testimonianza di un ex fascista, da lui chiamato “Mister X”, ignoto al resto del mondo, che gli avrebbe confessato la cosa.

Trattandosi di testimonianze di un ben noto depistatore e di un anonimo, non supportati da alcuna prova, smentiti da tutti gli elementi venuti fuori in 40 anni di indagini (nessuno ha mai parlato della possibilità di una doppia bomba), contrari ad ogni logica, anche depistatoria, ne viene fuori una vicenda che è fantastorica.

Il problema è che queste fantasticherie calunniano, ancora una volta, i nostri compagni, vittime di Piazza Fontana, al pari dei morti e dei feriti nell’attentato. Si seguita a insultare Pino Pinelli, che sarebbe stato al corrente degli attentati (e questo non lo pensava neanche Calabresi, che l’ha ammazzato), si insulta Pietro Valpreda, che deve essere colpevole per forza, e si calunniano tutti gli anarchici che si sono fatti anni di galera con una falsa accusa per una strage fatta dai fascisti con la complicità dei servizi segreti (cioè proprio quelle persone che Cucchiarelli chiama a testimoniare contro gli anarchici).

Cucchiarelli non svela nessun “segreto” è la riproposizione della teoria degli “opposti estremismi” modificata per l’attualità: hanno fatto bene ad arrestare gli anarchici (tanto erano colpevoli), Pinelli è morto per colpa sua (tanto era connivente con gli stragisti), lo stato non ha nessuna colpa (anzi i servizi hanno subito indicato subito la pista giusta).

Cucchiarelli è stato denunciato per calunnia dai compagni citati nel suo libro. Aldilà di quanto potrà decidere la giustizia borghese (noi ai tribunali non ci crediamo), non abbiamo comunque intenzione di continuare a farci calunniare da questo propagandista fascista!!!

Abbiamo saputo di una presentazione del libro scritto da questo pennivendolo nel nostro quartiere. Non è casuale l’incontro tra un pennivendolo alla ricerca di notorietà come propalatore di calunnie comode allo stato e ai servizi segreti con un fascista che rivendica una strage e un dirigente dei servizi che rivendica un depistaggio. Questa gentaglia nei nostri quartieri non ha spazio. Invitiamo tutti i compagni a mobilitarsi contro la presentazione del libro di Cucchiarelli venerdì 10 dicembre

Anarchiche e anarchici della Garbatella

Advertisements

Tag: , , , , , ,


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: