Il mistero inesistente del numero 7 stampigliato sulla borsa contenente la bomba inesplosa alla Banca Commerciale

Uno dei “punti di forza” dei vaneggiamenti di Cucchiarelli sulla teorizzazione del numero delle bombe – che lui vede doppie – del 12 dicembre sarebbe la presenza di un 7 stampigliato sulla borsa contenente la bomba inesplosa alla Banca Commerciale che il nostro “storico” ritiene si trattasse di un modo degli attentatori di numerare le loro bombe (si sa, gli anarchici oltre che stupidi non sanno contare e per evitare errori devono numerare le loro bombe).

Questa affascinante teoria viene però smentita e smantellata in modo netto da un appunto degli Affari Riservati, scaturita dal colloquio avuto con il sig. Weckmann della ditta tedesca che fabbricava le borse, e inviata per informazione al dott. Russomanno (una delle fonti del visionario Cucchiarelli)  in data 15 gennaio 1970. In questo documento, che si trova agli atti, al punto 6 si legge : “Il numero 7 stampigliato sulla fodera all’interno delle borse corrisponde al gruppo di operai che hanno finito e controllato la borsa stessa, ed ha la funzione di far identificare costoro in caso di reclami per qualsiasi imperfezione”

Capiamo che leggere quasi 800mila pagine di atti processuali sia una grossa fatica, ma per uno “studioso” come Cucchiarelli che ha impiegato 10 anni per scrivere il suo ignobile libro sarebbe dovuto essere un gioco da ragazzi trovare questo documento….a meno che non lo abbia  voluto ignorare appositamente per costruire la sua teoria antianarchica

(clicca il link qui sotto per andare al documento originale)

15 gennaio 1970 Appunto Affari Riservati su numero 7 nella borsa alla Banca Commerciale

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