il Borghese 9 novembre 1969 intuizione fascista o caso di preveggenza?

il Borghese 9 novembre 1969

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.: Il Borghese è un periodico politico e culturale, espressione dell’area culturale della destra, fondato come settimanale a Milano dallo scrittore Leo Longanesi nel 1950[1]. Dal 1957 si stampa a Roma. Dal 2007 la testata è pubblicata come mensile dalla casa editrice Nuove Idee.

Nel 1969 il direttore responsabile era Mario Tedeschi, il redattore capo Gianna Preda e il capo dell’Ufficio Romano Luciano Cirri

il Borghese 9 novembre 1969 Enrico Di Cola

 Svolgendo il nostro consueto lavoro di ricerca ci siamo imbattuti in una foto “particolare” apparsa su il Borghese del 9 novembre 1969.

In primo piano – pagina intera – sulla destra c’è il compagno Enrico Di Cola, sotto lo striscione della FATME si intravede il volto del compagno Fernando Visonà (che saluta con la mano) e un terzo compagno (non del circolo ma compagno di viaggio di molte nostre lotte) che si trova a sinistra nella foto e di cui, purtroppo, non ricordiamo il nome.

La didascalia della foto “Edili in sciopero” sembrerebbe essere smentita dagli striscioni (FATME, VOXSON..) che farebbe pensare a quella dei metalmeccanici, ma l’aspetto più interessante è nella scelta dei soggetti – all’epoca emeriti sconosciuti – cioè di ben due membri del 22 marzo e un terzo che partecipava alle nostre iniziative. Non sappiamo chi abbia scattato questa foto e se ce ne siano altre con ritratti di nostri compagni; ma possiamo ben dire che la “casualità” del giornale fascista nel selezionare tra centinaia di foto proprio l’immagine pubblicata ci lascia davvero sbalorditi.

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4 Risposte to “il Borghese 9 novembre 1969 intuizione fascista o caso di preveggenza?”

  1. FOTO « 12 dicembre 1969 – Strage di Stato Says:

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  2. Marco Pacifici Says:

    Ho messo un commento che è una storia di Vita ma dato che è “leggermente volgare” anche se è vero(come facevamo in carcere con la sessualita? parapara’ parapara’… mi son sdraiato sulla branda ed è partita la mia mano… poi a 15-16 anni…) veder sulla mia bacheca di feis buk… Ti abbraccio Enrichetto Fratello Adorato.

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  3. fabio Says:

    una scelta non casuale direi….

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  4. sergiofalcone Says:

    La verità, su quella scelta fotografica, non la sapremo mai.
    Ho imparato ben presto che in politica, nella infima politica, infima e sporca, che si fa nelle sedi istituzionali e partitiche, tutto diventa possibile. Potrebbe essere un caso, oppure non esserlo affatto. Bisognerebbe fare una ricerca su tutta la stampa di regime di quell’epoca, a cominciare da quella di destra. Scandagliare gli archivi fotografici. Sarò un ingenuo, ma una foto, ed una soltanto, scattata e pubblicata nell’autunno caldo, prima della strage di Stato, non mi sembra significativa di chissacché.

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I commenti sono chiusi.


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