Lotta Continua 11 marzo 1970 n 7 L’angolo di Calabresi «Guardatevi dai falsi profeti»

 

La scoperta del ruolo avuto dai fascisti nella strage di Milano fa tornare ancora alla ribalta l’ineffabile Luigi Calabresi, funzionario dell’Ufficio Politico della Questura, famoso per la superba interpretazione nel film «Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto». Le rivelazioni fatte dal fascista Fappanni (informatore della polizia e confesso attentatore su ordinazione) a «Panorama» ripropongono nuove interessanti coincidenze. Con sicurezza e ricchezza di particolari vengono indicati in Chiesa e Di Luia (un ex legionario e un picchiatore fascista) gli autori degli attentati ai treni dell’agosto ’69; e guarda caso, sono stati proprio questi attentati a segnare il lancio di Luigi Calabresi nel firmamento degli investigatori tra Tom Ponzi e Maigret. La sua prontezza e il suo acume si rivelò infatti nell’indicare immediatamente negli anarchici i colpevoli degli attentati. Dopo alcuni mesi Calabresi ci riprova. Tre ore dopo l’attentato della Banca dell’Agricoltura ha già pronta la sua versione dei fatti. Come lo scolaretto primo della classe che tenta di risolvere il problema prima che la maestra abbia finito di dettarlo, è lì sul luogo dell’attentato che muore dalla voglia di parlare.

Così alla stampa rivela che il colpevole «deve essere cercato tra l’estrema sinistra, tra gli anarchici». Poi, dopo alcuni mesi, l’alibi di Valpreda è ancora in piedi e si viene a sapere che a Milano, all’ora dell’attentato, erano convenuti fascisti da Modena, da Roma, da Rimini. Particolare divertente: quando a Cornelio Rolandi, il taxista (a proposito, anche questo è soggetto a «conversioni»; prima DC, poi MSI; ora PCI), viene mostrata la foto di Antonio Sottosanti, detto «Nino il fascista», Rolandi per mezz’ora insiste: è Valpreda, lo riconosco. Ma in fondo, data la sua disponibilità, potrebbe anche dire – è Sottosanti – o – è D’Auria; – l’importante è non smentire la vecchia, comoda versione …

Così ancora una volta a Calabresi sta per andare male; la sua profezia rischia di risultare infondata e il suo prestigio negli ambienti della questura crolla ogni giorno di più.

E poi c’è sempre quel Pinelli caduto dal quarto piano …

Lotta Continua 01 vignette contro Calabresi

Lotta Continua 02 vignette contro Calabresi

Lotta Continua 03 vignette contro Calabresi

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  1. Giornale Lotta Continua « 12 dicembre 1969 – Strage di Stato Says:

    […] Lotta Continua 11 marzo 1970 n 7 L’angolo di Calabresi «Guardatevi dai falsi profeti» […]

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