Posts Tagged ‘elenco fermati 22 marzo e Bakunin’

17 dicembre 1969 Questura Roma – elenco fermati 22 marzo e Bakunin

28 novembre 2013

17 dicembre 1969 Questura Roma – elenco fermati 22 marzo e Bakunin. (nota: Antonio Serventi non ha mai fatto parte dei due circoli anarchici)

17 dicembre 1969 Questura Roma – elenco fermati 22 marzo e Bakunin

15 dicembre 1969 Questura Roma – elenco fermati 22 marzo e Bakunin

28 novembre 2013

15 dicembre 1969 Questura Roma – elenco fermati 22 marzo e Bakunin (fermo Valpreda e Gargamelli)

 

15 dicembre 1969 Questura Roma – elenco fermati 22 marzo e Bakunin

14 dicembre 1969 Questura Roma – elenco fermati 22 marzo e Bakunin

28 novembre 2013

1969 12 14 Questura Roma, Lugi Falvella – Elenco fermati 22 Marzo e Bakunin. (in realtà ci sono persone che non appartengono a nessuno dei due circoli.) Divertente anche l’accenno a Di Cola che – secondo la nota – assieme a Bagnoli risultano “ancora non rintracciati“. Enrico Di Cola era stato fermato dai carabinieri il 12 dicembre, poche ore dopo le bombe, e rilasciato il 13 dic. sera. Il 13 dic. mattina la polizia politica si reca a casa di Di Cola e si sente dire dalla madre “ma come, lo avete già portato via ieri”.

Il rapporto della Questura romana, che non reca l’ora in cui è stato scritto, del 14 dic contiene quindi una falsa informazione su Di Cola in quanto questi il 14 era in casa, si era recato a scuola e poi al circolo, ed infine era tornato a casa a dormire era quindi rintracciabile.

Sappiamo che polizia e carabinieri si spartirono delle liste di nomi delle persone da fermare e probabilmente il nome di Di Cola finì nella lista sbagliata (in mano ai carabinieri). Durante il processo di Catanzaro Luigi Falvella dell’Ufficio politico della questura di Roma (lo stesso che firma il rapporto del 14 dic.) disse: “non mi risulta se il Capitano Valentini (dei carabinieri, n.d.r.) mi comunicò che avevano fermato il Di Cola, perché in quei giorni nulla quasi risultava nei suoi confronti, è probabile che non gli abbia detto che ci interessava il suo fermo. Nei giorni successivi, essendosi aggravata la posizione del Di Cola, ne facemmo invano ricerche”. Questo documento dimostra quindi che Falvella ha mentito anche al processo di Catanzaro quando ha sostenuto che “in quei giorni” “…nulla quasi risultava nei suoi confronti” e quindi non ci interessava il suo fermo. Se questo fosse vero non si capisce perché il 13 già lo cercassero e il 14 sostengano che non era rintracciabile!

Per vedere il documento integrale in PDF clicca il link:  14 dicembre 1969 Questura Roma – elenco fermati 22 marzo e Bakunin